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Goover! Culture and Music from Europe

Al via la prima edizione di GOOVER! Culture and Music from Europe, la nuova rassegna  ideata da Antonio Ribatti e Gianni Barone, che nasce per dar voce alle nuove tendenze musicali e alle sonorità di matrice europea. Quattro appuntamenti all’Isola, il quartiere della musica a Milano, e due elementi caratterizzanti: l’impronta nettamente europea e un autorevole critico musicale italiano, diverso ogni volta, che introdurrà i concerti e accompagnerà il pubblico in un percorso conoscitivo dell’universo musicale di ciascun artista.

Il 21 novembre, presso il Teatro Sala Fontana, Goover ha ospitato gli Slanting Dots + Luca Aquino che hanno dato il LA alla rassegna, sancendo questo nuovo sodalizio tra il trio della NAU Records e il trombettista, tra i più stimati e apprezzati. Il concerto è stato introdotto da Antonino Di Vita (Jazzit).

Il 12 dicembre, Goover si è svolto presso la Fondazione Riccardo Catella, insieme ai Brutter, un duo norvegese di musica elettronica composto dai fratelli Christian e Fredrik Wallumrød che hanno presentato l’omonimo album, uscito per l’etichetta norvegese Hubro. Il concerto è stato introdotto da Luca Vitali (Giornale della Musica, All About Jazz) tra i più grandi conoscitori in ambito internazionale della musica norvegese.

Il 23 gennaio, presso il Teatro Sala Fontana, si è esibito al Goover Nicola Sergio, pianista italiano ma parigino d’adozione, che ha presentato Migrants, il suo nuovo progetto in solo edito dall’olandese Challenge Records. Il concerto è stato introdotto da Luca Zaramella (Radio Classica).

Infine, il 7 maggio al Teatro Sala Fontana, gli svizzeri Rusconi, giovani e talentuosi tra i più rappresentativi dell’attuale scena musicale europea, concluderanno questa prima edizione di GOOVER!. Il concerto sarà introdotto da Alceste Ayroldi (Musica Jazz, Jazzitalia).

GOOVER! Culture and Music from Europe è realizzata con il patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, del Ministero dei Beni Culturali italiano e del Ministero degli Affari Esteri della Norvegia.

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Slanting Dots + Luca Aquino

Il primo appuntamento di Go Over!

E' l’inizio di un nuovo sodalizio artistico tra il trio della scuderia NAU Records e il trombettista: sia gli Slanting Dots che Luca Aquino guardano alla musica come un grande serbatoio creativo al quale attingere, senza preoccupazioni di stile o di genere. Il jazz rappresenta solo un punto di partenza dal quale trarre procedimenti formali che possono essere contaminati ora con la musica classica contemporanea, ora con il rock. photo © Walter Miglio

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Brutter

Elettronica norvegese

Due fratelli e una lunga esperienza alle spalle negli ambiti più disparati della scena musicale norvegese e non solo: Christian noto per il suo Ensemble acustico e per le registrazioni con la ECM, tra le più prestigiose etichette di jazz e musica contemporanea, e Fredrik acclamato nell’ambito rock e metal, ma anche del pop/jazz più raffinato. Con Brutter, i Wallumrød virano verso un inedito percorso musicale: proseguono sulla scia dell’elettronica, mettendo da parte per un momento l’armonia e la melodia e dedicandosi in tutto e per tutto al ritmo e alla pulsazione. Il concerto che si è svolto presso la Fondazione Riccardo Catella all’Isola, il quartiere della musica a Milano, è stato introdotto da Luca Vitali, tra i più grandi conoscitori in ambito internazionale della musica norvegese. Firma prestigiosa del Giornale della Musica, All About Jazz Italia e InSound, è tra i membri fondatori di Europe Jazz Media e rappresentante italiano della pubblicazione mensile EJM Charts. photo © Gianni Grossi

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Nicola Sergio

Un artista italiano, ma parigino d'adozione

Il terzo appuntamento con «Go Over! Culture and Music from Europe» ha visto esibirsi il pianista Nicola Sergio che ha presentato «Migrants» al Teatro Sala Fontana. Sergio, che ha sviluppato la sua carriera jazzistica in Francia, ha presentato il suo nuovo album con dieci tracce in cui racconta in musica la tragedia e la speranza dei migranti che arrivano in Europa. Nelle composizioni tracce di jazz, classica e musica contemporanea con una predilezione per il versante melodico dei brani. Un concerto intimistico e al tempo stesso calato nel presente. foto ©photo-works.it