Ci piace essere semplici, chiari, originali e con un pizzico d’ironia.
Amiamo stabilire gli obiettivi, gli strumenti da utilizzare e i supporti da produrre per soddisfare le vostre esigenze e le vostre aspettative, esaltando le qualità che i concorrenti non hanno.

DEAFest: Il Festival delle Tradizioni

Il concept: una “DEA” in abito folkloristico come identità visiva.

Quando tradizione e creatività si incontrano, nasce una comunicazione capace di parlare al cuore. Per l’edizione 2025 di DEAFest – Festival delle Tradizioni, la rassegna culturale che anima i borghi della Vallata del Gallico, Bisestyle ha ideato e realizzato una campagna che valorizza l’anima profonda della manifestazione: una celebrazione delle radici, delle identità locali e della memoria collettiva.

Bisestyle interpreta la “DEA”: una figura simbolo per DEAFest e le sue radici

Il cuore della campagna è una figura femminile iconica: una “DEA” moderna, che si fa simbolo dell’intero festival, evocando sin dal nome l’acronimo D.E.A. (Demo-Etno-Antropologico). Con il suo abito tradizionale, lo sguardo fiero e l’attitudine accogliente, la nostra Dea incarna l’essenza delle comunità della Vallata, illuminando e guisando il pubblico in un viaggio tra i borghi, le musiche popolari e i saperi antichi della Calabria.

DEAfest: Un concept visivo riconoscibile e contemporaneo

Per dare forma a questa identità, abbiamo scelto un linguaggio visivo essenziale, colorato e d’impatto, capace di unire tradizione e contemporaneità.
Le illustrazioni flat realizzate per la campagna affissioni e i social media rappresentano donne e uomini in abiti folkloristici, ciascuno legato a un territorio, a una voce, a una storia. Il tratto è moderno, le geometrie sono pulite, i colori pieni e vibranti: ogni elemento concorre a costruire un immaginario coerente, riconoscibile e fortemente identitario.

La Calabria che racconta se stessa

DEAFest non è solo un evento: è un’esperienza collettiva, che ogni estate unisce i borghi di Calanna, Borgo Croce, San Roberto, Laganadi, Sant’Alessio e Santo Stefano in Aspromonte e Mannoli, con il sostegno dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e della Regione Calabria.

Bisestyle ha voluto raccontare questa esperienza con una narrazione visiva che parla alle nuove generazioni senza perdere il legame con la memoria.
La Dea che campeggia nei manifesti è una figura mitica ma terrena, capace di rappresentare ogni donna calabrese che ha custodito e tramandato storie, canti, riti e sapienze. È guida e spirito del Festival, icona di un Sud che si riappropria del proprio racconto con fierezza e visione.

 

Info

Date: